Santo Spirito, abbazia di Comignago
Dal Parco tutt'intorno
percorsi storici attorno ai Lagoni di Mercurago
Minitour Comignago (2/2) 
English version - 
L’Abbazia di S. Spirito non ha purtroppo origini note.
Nel 1278 compare per la prima volta frater Ventura (o Bonaventura) prepositus dell’ente, lo stesso che fa eseguire importanti lavori nel 1282.
Il complesso apparteneva allora a un ordine di canonici regolari, in seguito (1495?) agli Agostiniani. Dal ‘500 a tutto il ‘700 si succedono gli abati commendatari, che sfruttano passivamente la proprieta', fino alla vendita dei beni a privati (1798).
Tra questi, Antonio Moro, che nell’’800 fece costruire un osservatorio sul colle “del Pennino”, nel Parco. Dalla prima meta' del ‘900 gli attuali proprietari fanno restaurare tutti gli edifici in pessimo stato, tra cui la chiesa e la torre, il palazzo, parte dei chiostri e delle corti rustiche esistenti.
La chiesa di S. Spirito, specificamente citata nel 1347, e' coperta da volta a sesto acuto, ma della sua struttura e' difficile cogliere gli elementi originari. E’ aperta al pubblico la mattina dei giorni festivi in occasione della messa.
La torre abbaziale presenta un primo piano in pietra di eta' medievale; i piani superiori, rifatti in mattoni, sono sormontati da una bella cella campanaria con colonnine di marmo e capitelli a stampella.
Il cosiddetto “castello” di Comignago domina il parco dell’Abbazia a settentrione ed e' raggiungibile dall’ampia scalinata. In realta' non si tratta di una fortificazione medievale, ma solo di un bell’edificio cinquecentesco come si deduce dall’architettura della piccola corte interna.
I feudatari cinquecenteschi abbandonarono infatti il vero castello di Comignago, in rovina sul colle della chiesa, distrutto in due assedi trecenteschi e si costruirono questo palazzotto dalle sembianze castellane, per riconfermare il loro antico prestigio. In effetti il sito di questo edificio non sarebbe stato strategicamente adatto ad un castello medievale, perché sovrastato a nord dalla collina.
Approfondimenti: materiali, gite e pannelli sul territorio
Per chi volesse approfondire l'argomento e' disponibile, presso tutti gli uffici dell'Ente Parchi, una videocassetta intitolata "testimonianze storiche nell'ambiente naturale" in cui vengono ripresi e approfonditi i temi appena sfiorati in questa pagina.
Il Parco dei Lagoni, in collaborazione con il GASMA (Gruppo Archeologico, Storico, Mineralogico Aronese), ha recentemente allestito dei pannelli (dal parco tutt'intorno) che illustrano le emergenze storiche ed archeologiche che si trovano nei dintorni del parco stesso, di cui questa pagina e' un esempio.