logo della Regione PiemonteParco naturale dei Lagoni di Mercuragologo dell'Ente Parchi del Lago Maggiore

_ Home - Didattica - Manifestazioni - Visitatori - Piano d'area - Natura - Boschi - Archeologia - Fondotoce - Dormelletto - Mappa


La brughiera

dei Lagoni di Mercurago


Calluna vulgaris, pianta conosciuta come brugo. Foto F. D'Amato La brughiera e' una vegetazione erbaceo-arbustiva che ospita al suo interno degli alberi. La specie piu' caratteristica e' il brugo (Calluna vulgaris), piccolo cespuglio a fioritura autunnale che forma dei tipici tappeti a cui si accompagnano la ginestra dei carbonai (Cytisus scoparius) e, piu' raramente, il citiso scuro (Lembotropis nigricans) ed il mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea). Tra le erbe prevalgono la molinia e la felce aquilina e si trovano piante dotate di graziosi fiori, come ad esempio una delle tante specie di sparviero (Hieracium umbellatum).

La brughiera forma dei modesti popolamenti (circa 5 ettari includendo aree boschive) nel Parco dei Lagoni, localizzati prevalentemente alla sommita' di alcuni motti.

Come gia' accennato in precedenza la brughiera e' una formazione originatasi in seguito all'eliminazione del querceto, operata dall'uomo. Essa si e' poi mantenuta grazie ai periodici sfalci che vi venivano operati per ricavare strame ed anche a causa degli incendi, che sino a non molti anni fa erano abbastanza frequenti.
Questi due eventi in sostanza impedivano alla vegetazione di evolvere verso l'originario querceto, mantenendola in una sorta di "stadio giovanile", caratterizzato da specie erbacee ed arbustive adattate alle locali condizioni di sensibile aridita' ed acidita' dei suoli.
Con l'abbandono dello sfalcio e la netta diminuzione degli incendi la brughiera si e' visibilmente evoluta, tendendo a ricostituire una formazione boschiva piu' o meno rada.

Insieme a soggetti porta-seme di farnia, cerro, betulla e pioppo tremolo si osservano fitte coperture di frangola e di giovani alberi, prevalentemente pioppi tremoli e betulle, che testimoniano le tendenze evolutive di cui si e' detto.

Anche in quest'ambito purtroppo non mancano delle specie esotiche. Crescono infatti piccoli popolamenti di pino rigido e pino strobo che riescono a rinnovarsi. La robinia in alcune aree arriva ai margini della brughiera senza penetrarvi, poiché vi trova condizioni di crescita poco favorevoli. Si prevede di lasciare la brughiera alla libera evoluzione naturale, intervenendo solo su aree localizzate con sfalci finalizzati a garantire il mantenimento di questa peculiare vegetazione.

Chi volesse approfondire l'argomento puo' leggersi l'articolo, di Edoardo Villa, riguardante la brughiera e la sua gestione comparso sul Martin pescatore numero 31.
A chi, invece, volesse visitare di persona i boschi dei Lagoni consigliamo un percorso segnalato ed autoguidato, che attraversa le principali tipologie forestali del parco.


Assestamento forestale Querceto - Castagneto - Robinieto - Moduli

Home - Didattica - Manifestazioni - Visitatori - Piano d'area - Natura - Boschi - Archeologia - Fondotoce - Dormelletto - Mappa



Questa pagina e' stata aggiornata il 26 gennaio 2005
Per maggiori informazioni: info@parchilagomaggoiore.it