![]() ![]() ![]() La brughieradei Lagoni di Mercurago
La brughiera forma dei modesti popolamenti (circa 5 ettari includendo aree boschive) nel Parco dei Lagoni, localizzati prevalentemente alla sommita' di alcuni motti.
Come gia' accennato in precedenza la brughiera e' una formazione originatasi in seguito all'eliminazione del querceto, operata dall'uomo. Essa si e' poi mantenuta grazie ai periodici sfalci che vi venivano operati per ricavare strame ed anche a causa degli incendi, che sino a non molti anni fa erano abbastanza frequenti. Insieme a soggetti porta-seme di farnia, cerro, betulla e pioppo tremolo si osservano fitte coperture di frangola e di giovani alberi, prevalentemente pioppi tremoli e betulle, che testimoniano le tendenze evolutive di cui si e' detto. Anche in quest'ambito purtroppo non mancano delle specie esotiche. Crescono infatti piccoli popolamenti di pino rigido e pino strobo che riescono a rinnovarsi. La robinia in alcune aree arriva ai margini della brughiera senza penetrarvi, poiché vi trova condizioni di crescita poco favorevoli. Si prevede di lasciare la brughiera alla libera evoluzione naturale, intervenendo solo su aree localizzate con sfalci finalizzati a garantire il mantenimento di questa peculiare vegetazione.
Chi volesse approfondire l'argomento puo' leggersi l'articolo, di Edoardo Villa, riguardante la brughiera e la sua gestione comparso sul Martin pescatore numero 31.
Questa pagina e' stata aggiornata il 26 gennaio 2005 |