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Castagneto

dei Lagoni di Mercurago


Nel Parco dei Lagoni di Mercurago, sui versanti in pendio con esposizione nord-est (versante Mercurago Dormelletto) crescono fitti boschi di castagno (Castanea sativa M.) allo stato di ceduo invecchiato, in purezza o misto con betulla, farnia, robinia, acero di monte e frassino.
Alcuni castagni di grosse dimensioni si possono apprezzare in cima a "Stra' di Lagon" o lungo "Stra' dal Muntasc" dove, in certi anni, i frutti sono grossi ed abbondanti.

Un castagno capitozzato Anche da noi, come altrove in Italia, il castagneto e' stato ampiamente favorito dall'uomo in passato; questo e' avvenuto principalmente a scapito del querceto, poiché da esso venivano ricavati, insieme allo strame, apprezzati prodotti legnosi ed alimentari: paleria per le vigne, legna da opera e da ardere, castagne e funghi.

Diversi castagni mostrano gli evidenti sintomi di una nota malattia fungina comparsa in Italia nel 1938, il cancro corticale dovuto a Cryphonectria (=Endothia) parasitica. Sino agli anni '60 il cancro aveva causato la morte di numerosi castagni facendo temere l'estinzione locale della specie. In seguito il fungo parassita si e' tramutato in forme meno virulente, che il castagno riesce a sopportare senza giungere sistematicamente alla morte. Oggi pertanto il cancro, pur essendo diffuso, non minaccia la sopravvivenza del castagno.

Il sottobosco del castagneto generalmente e' piuttosto povero di specie ed ha un modesto sviluppo. Cio' e' dovuto al passato sfruttamento ed alla densita' del popolamento arboreo ostacolante la sua crescita. Le specie piu' frequenti sono le stesse che si ritrovano nel querceto da cui il castagneto deriva, come ad esempio l'erba lucciola (Luzula nivea) e la scorodonia (Teucrium scorodonia).

Nel Parco crescono alcuni vecchi castagni, in passato ripetutamente capitozzati. Sono alberi con forme e dimensioni singolari che rappresentano alcuni degli aspetti storico-naturalistici piu' belli del bosco dei Lagoni.

Un altro castagno capitozzato Il castagno nel Parco si rinnova per seme in modo diffuso e ben piu apprezzabile delle querce. Cio' non deve comunque trarre in inganno: il bosco del Parco piu' vicino al climax non e' il castagneto ma il querceto.

Il Piano di assestamento anche nel castagneto prevede di operare dei moderati diradamenti volti alla sua conversione a fustaia mista di latifoglie. I tagli privilegiano i castagni morti o deperienti a causa del cancro corticale.

Nei mesi di ottobre e novembre e' possibile la tradizionale raccolta delle castagne, ferme restando le norme regionali in materia, valide in tutto il Piemonte.

Per chi volesse visitare di persona i boschi dei Lagoni consigliamo un percorso segnalato ed autoguidato, che attraversa le principali tipologie forestali del parco.


Assestamento forestale Querceto - Brughiera - Robinieto - Moduli

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Questa pagina e' stata aggiornata il 31 gennaio 2005
Per maggiori informazioni: info@parchilagomaggoiore.it