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Il Centro Studi sulle Migrazioni di Fondotoce (VB)Progetto di ricerca
Il centro di inanellamento di Fondotoce prevede un ampio programma di ricerca scientifica, mirata a studiare le popolazioni di uccelli durante il loro spostamento tra i quartieri di svernamento e di nidificazione anche per approfondire sistematicamente le conoscenze sull'avifauna del bacino del Lago Maggiore. La stazione si colloca nell'ambito di una vasta rete di centri di cattura e inanellamento a copertura delle rotte di migrazione, a partire dal nord Europa fino alle regioni trans-sahariane dell'Africa. Il centro di Fondotoce operera' in stretto collegamento con la riserva naturale analoga delle Bolle di Magadino in Canton Ticino (Svizzera). Il centro, realizzato nell'ambito del programma INTERREG II italo-elvetico, e' organizzato con l'installazione di una passerella galleggiante posta all'interno del canneto, su cui vengono posati 300 metri di reti da cattura dell'avifauna per permettere il monitoraggio delle numerose specie che frequentano questo ambiente. Il galleggiamento della passerella e' imposto dalle caratteristiche del bacino del Lago Maggiore; in alcuni periodi di studio infatti il lago passa da un regime di secca a quello di piena, con variazioni di livello elevate. Attivita' del Centro Il valore sociale del centro di inanellamento ha una triplice dimensione: di
ricerca scientifica, di divulgazione naturalistica e di tutela ambientale.
VolontariSono previsti indicativamente i seguenti periodi di attivita' durante i quali l'attivita' del Centro di inanellamento e' aperta ai volontari che potranno essere ospitati in turni settimanali (da sabato a sabato):
L'alloggio presso il Centro Studi sara' a carico dell'Ente Parchi Lago Maggiore, mentre il vitto e le spese di viaggio saranno a carico dei partecipanti. Durante i periodi di apertura sono possibili delle visite guidate alla stazione di inanellamento.
Questa pagina e' stata aggiornata il 21 novembre 2008 | |||||||||||