L'inanellamento scientifico e' una tecnica di ricerca scientifica basata
sul marcaggio individuale degli uccelli. Ciascuna ripresa di un
uccello inanellato, attraverso la ricattura e il successivo rilascio, o
quando l'animale viene trovato morto, ci dira' molto della sua vita, ed in
particolare dei suoi spostamenti.
La ricostruzione a ritroso dei
viaggi degli uccelli ci consente di definirne le rotte di migrazione ed
identificarne le aree di sosta, fornendoci quindi informazioni cruciali
per la pianificazione di sistemi integrati di aree protette utili a varie
specie.
Altre indicazioni che scaturiscono dalle ricatture sono
rappresentate dai parametri di popolazione (ad esempio stime di
sopravvivenza, successo riproduttivo ecc.), che risultano essenziali per
determinare i motivi delle variazioni numeriche all'interno delle
popolazioni stesse.
Gli uccelli migratori attraversano liberamente le
frontiere durante i loro lunghi voli e quindi costituiscono un bene che
appartiene all'intera comunita' internazionale. La creazione di una rete
integrata di stazioni coordinate e di Centri nazionali di inanellamento e'
risultata indispensabile per gestire in maniera efficace questi studi in
tutta Europa. A garanzia di un efficiente coordinamento tra queste
strutture e' stato istituito l'EURING, l'Unione Europea per l'Inanellamento.
Metodi di inanellamento
L'inanellamento scientifico ebbe inizio in Danimarca nel
1889. Da quei tempi pionieristici l'inanellamento si e' rapidamente
evoluto verso una concreta tecnica di ricerca ormai diffusamente
utilizzata in tutto il mondo.
Attualmente si usano anelli di vario tipo e dimensione, anche in
relazione alla struttura della zampa e al tipo di ambiente che gli uccelli
frequentano nel corso della loro vita. Speciali anelli e diversi altri
tipi di marcatura, sono utilizzati per identificare gli uccelli a
distanza, senza che sia necessario catturarli di nuovo. Ad esempio le
lunghe zampe dei Fenicotteri recano vistosi anelli colorati con differenti
iscrizioni, che possono essere facilmente lette con un cannocchiale.
Le Oche possono essere contrassegnate con collari colorati e le
Garzette con marche alari.
Molti uccelli vengono inanellati ancora da pulcini nel nido,
oppure possono essere catturati con tipi diversi di reti o trappole. In
ogni caso, gli inanellatori assicurano il benessere degli uccelli durante
le fasi di cattura ed inanellamento. I piccoli uccelli sono spesso
catturati con sottili "mist-nets", ed attraverso l'oculata scelta della
maglia e del materiale che le costituisce gli inanellatori possono
praticamente eliminare il rischio di danneggiare il piumaggio delle
bestiole.
Uccelli piu' grandi quali le anatre, vengono spesso catturati
in trappole ad invito.
Dopo essere stati estratti dalla rete o dalla
trappola, in cui restano per breve tempo perche' i ricercatori passano
molto frequentemente a controllarle, gli uccelli vengono posti
individualmente in sacchetti di tessuto morbido, all'interno dei quali si
tranquillizzano evitando cosi' di farsi male fino al momento
dell'inanellamento. Le misure biometriche vengono fatte nel piu' breve
tempo possibile e maneggiando delicatamente gli animali, alla fine delle
misure il rilascio e' immediato.
Inanellatori e Centri Nazionali di inanellamento
In tutta Europa, piu' di 10.000 persone altamente preparate
svolgono attivita' di inanellamento. Questa vasta comunita' di
inanellatori rappresenta un caso unico nel contesto della ricerca
zoologica sia europea che extraeuropea. L'inanellamento e' un tipico
esempio del potenziale che gli amatori possono offrire alla ricerca
scientifica. La gran parte degli inanellatori e' infatti rappresentata da
appassionati non-professionisti che contribuiscono con la loro esperienza
ed il loro tempo libero alla ricerca ornitologica. I professionisti,
invece, lavorano di solito presso Universita' ed Istituti di ricerca in
tutta Europa.
E' responsabilita' dei Centri nazionali coordinare e
dirigere questa vasta comunita' di ricercatori, integrandoli in progetti
comuni e diffondendo i dati raccolti. In quasi tutti i Paesi, coloro
che desiderano ottenere un permesso di inanellamento debbono seguire
appositi corsi organizzati dai diversi Centri. In tal modo essi apprendono
i molti aspetti legati alla corretta gestione di una stazione di
inanellamento, come anche i metodi di determinazione dell'eta', del sesso e
delle condizioni di salute degli uccelli.
Questi dati biometrici sono
raccolti seguendo procedure standardizzate, che assicureranno la creazione
di vaste banche dati che risultano cosi' disponibili per progetti
internazionali di analisi su larga scala. Dopo i corsi e' previsto un
periodo di tirocinio presso inanellatori gia' esperti che dura generalmente
tra i due ed i tre anni. A questo punto il futuro inanellatore dovra'
sostenere un esame per ottenere la sua prima licenza.
Dato il ruolo che l'inanellamento riveste quale strumento
di ricerca scientifica, quasi tutti i Centri nazionali accetteranno una
nuova richiesta di permesso soltanto se supportata da uno specifico
progetto di ricerca. La cattura e l'inanellamento di specie in pericolo di
estinzione sono strettamente controllati.
In Italia l'attivita' di inanellamento e' coordinata dall I.N.F.S. (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) di Ozzano Emilia (Bo). L'Istituto provvede, tra l'altro, alla formazione degli aspiranti inanellatori, agli esami di abilitazione all'attivita' di ricerca, alla raccolta e l'elaborazione dei dati ed al coordinamento con l'EURING.
Lo studio delle rotte e delle modalita' di migrazione delle
varie specie di uccelli e' stato il primo fine dell'inanellamento
scientifico. L'ampia disponibilita' di mist-nets e le attivita' di
coordinamento dell'EURING hanno consentito il fiorire degli studi sulla
migrazione in Europa, rendendo il sistema migratorio Paleartico-Africano
il piu' studiato al mondo. Numerose ricerche dettagliate sulla
migrazione sono state pubblicate, compreso un Atlante della migrazione dei
Passeriformi.
Molte popolazioni di migratori europei sono soggette a
diverse minacce, soprattutto legate alle modificazioni
ambientali. Efficaci misure di conservazione e protezione richiedono
una conoscenza dettagliata delle esigenze degli uccelli, particolarmente
nel corso della migrazione e dello svernamento in Africa. L'EURING Data
Bank fornisce una solida base per tale conoscenza.