San Giorgio, Mercurago
Dal Parco tutt'intorno
percorsi storici attorno ai Lagoni di Mercurago
Minitour Mercurago (1/3) 
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L'abitato di Mercurago si distende sulle colline immediatamente sottostanti quelle del Parco.
La' si sono individuate capanne e palafitte di eta' del Bronzo, intorno e dentro il Lagone principale e una piccola necropoli golasecchiana al Motto Lagone. I molti reperti archeologici trovati al Lagone nel 1860-70, sono datati all'incirca al 1800 - 1600 e poi al 1450 - 1300 a.C. I corredi funebri del Motto Lagone sono invece della meta' del VI - inizi del V a.C.
L'area piu' vicina all'abitato di Mercurago ha reso altri reperti archeologici: frammenti di vasi gallici oltre il colle "del Castello" e una tomba di guerriero longobardo (VII sec d.C.) al confine di Dormello.
Ma, soprattutto, il poggio su cui ci troviamo era gia' un antico luogo sacro: infatti dal sottosuolo della chiesa provengono due iscrizioni romane su pietra dedicate alle Matrone e a Mercurio (II e I sec. d.C.) e frammenti di ara, che adesso si trovano murati in un pilastro dell'aula. Il nome stesso Mercurago deriverebbe da un proprietario romano di nome Mercurius (e non dalla divinita' omonima, come si pensava). Le prime citazioni del paese risalgono all'XI o addirittura al X secolo, quelle del castello almeno al 1223.
La chiesa di S. Giorgio, comparsa nei documenti per la prima volta nel 1351, vanta un campanile forse ancora piu' antico. La navata rettangolare, che vi si appoggia, risale al '500. E' dotata di volta a botte con lunette. Nel 1884 - 85 fu ampliata con un corpo ottagonale in facciata, opera dell'architetto Ercole Maietti. Internamente fu tutta decorata nel 1939 in stile neorinascimentale dalla "Scuola Beato Angelico" su disegno del professor Coccoli. Il dipinto di angelo su un vano esterno alla sinistra della navata e' invece del '500.
Approfondimenti: materiali, gite e pannelli sul territorio
Per chi volesse approfondire l'argomento e' disponibile, presso tutti gli uffici dell'Ente Parchi, una videocassetta intitolata "testimonianze storiche nell'ambiente naturale" in cui vengono ripresi e approfonditi i temi appena sfiorati in questa pagina.
Il Parco dei Lagoni, in collaborazione con il GASMA (Gruppo Archeologico, Storico, Mineralogico Aronese), ha recentemente allestito dei pannelli (dal parco tutt'intorno) che illustrano le emergenze storiche ed archeologiche che si trovano nei dintorni del parco stesso, di cui questa pagina e' un esempio.