![]() ![]() ![]() MARTIN PESCATORENotiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore La migrazione a FondotoceLa primavera scorsa ha visto l'inaugurazione e l'entrata in funzione del Centro Studi sulle Migrazioni nella Riserva Naturale di Fondotoce, realizzato grazie al finanziamento della Comunita' Europea nell'ambito del programma plurifondo Interreg II. Dal 15 aprile, fino al 23 maggio e' stata effettuata la prima fase del progetto di ricerca previsto per l'anno in corso, incentrato sulla valutazione del ruolo del canneto come ambiente di sosta e di passaggio per gli uccelli durante i loro spostamenti dalle aree di svernamento a quelle della riproduzione. Come gia' riportato nei numeri scorsi del "Martino", (nel numero 26) la metodologia di studio applicata e' quella della cattura, inanellamento e conseguente rilascio degli esemplari in transito.
I risultati ottenuti, riassunti nella tabella, sono decisamente interessanti per diversi aspetti che possono essere cosi' riassunti:
Vale forse la pena di soffermarsi proprio su questo ultimo aspetto: a Fondotoce si e' riscontrata una elevatissima percentuale di cattura di individui esteri (14 su 1.800), piu' che doppia rispetto ad altre stazioni operanti in Italia nel medesimo periodo. Lo sforzo economico e di impegno da parte dell'Ente Parchi appare giustificato e premiato gia' da quasti primi dati raccolti; si puo' ragionevolemnte pensare che la prosecuzione dell'attivita' svolta possa far assumere alla Riserva di Fondotoce un importante ruolo nel panorama internazionale come area naturale ad elevata importanza ornitologica e quale Centro Studi. Tra i risultati ottenuti durante l'attivita' del Centro va sottolineato il grande interesse suscitato tra i turisti presenti nei campeggi di Fondotoce: ogni giorno eravamo attorniati da Olandesi e Tedeschi di ogni eta', incuriositi ed affascinati da tutte le operazioni di inanellamento. Le nostre spiegazioni e le ossrvazioni degli animali hanno certamente aggiunto alle tante attrattive del Lago Maggiore nuovi stimoli e una conoscenza migliore dell'ambiente della Riserva. Nell'occasione si vuole ringraziare gli inanellatori incaricati dall'Ente Parchi che hanno aiutato nella gestione del Centro: Luca Biddau, Giuseppe La Gioia, Dario Piacentini e tutti i volontari che hanno partecipato alle fasi dello studio. Si segnala che, mentre il Martino va in stampa, e' in pieno svolgimento la seconda fase del progetto, iniziata il 4 agosto, che si concludera' alla fine di settembre; a meta' percorso si puo' dire che i dati raccolti si presentano molto interessanti avendo gia' superato le 5.000 catture. Marco Bandini
Prossimo articolo
|