![]() ![]() ![]() MARTIN PESCATORENotiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore L'OMBELICO DEL MONDOI nuovi dati del Centro Studi sulle Migrazioni di Fondotoce
Certo il titolo può far pensare che ci siamo montati la testa … probabilmente è vero, ma i risultati dell'attività di ricerca in corso presso la riserva di Fondotoce possono giustificare una "misurata" esaltazione.
Quello che va sottolineato in prima battuta è la cattura di una Sterpazzola di Sardegna (Sylvia conspicillata); questa è una specie legata all'area mediterranea ed in questo caso si tratta della prima segnalazione in Piemonte. Dal punto di vista numerico, come sempre, la specie più inanellata è stata la Rondine (Hirundo rustica) 15.250 esemplari, seguita da Cannaiola (Acrocephalus scirpaceus) 786, Topino (Riparia riparia) 428 e Lui' grosso (Phylloscopus trochilus) 274.
In questo periodo si è assistito ad un incremento nelle catture di Stiaccino (Saxicola rubetra) 88, Canapino (Hippolais poliglotta) 34, Codirosso (Phoenicurus phoenicurus) 41 e Balia nera (Ficedula hypoleuca) 111. Si riconferma il cospicuo numero di catture di individui già inanellati in altre località con l'aggiunta di nuovi paesi quali Norvegia e Danimarca:
A questi risultati naturalistici, va aggiunto il valore formativo del lavoro di ricerca che si svolge a Fondotoce; anche per quest'anno infatti numerose sono state le presenze di ricercatori ed appassionati provenienti non solo dall'Italia ma anche da paesi stranieri quali Germania, Israele e Nuova Zelanda. Come sempre va il nostro ringraziamento ai ricercatori che hanno collaborato alla gestione del centro studi: Giuseppe La Gioia, Ariele Magnani e Dario Piacentini. Inoltre si deve sempre più rendere merito, visti i risultati, ai numerosi volontari senza l'aiuto dei quali non saremmo mai riusciti a raggiungere questi obbiettivi. Marco Bandini
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