![]() ![]() ![]() MARTIN PESCATORENotiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore Rondini e buoi dei paesi tuoiIl 6 novembre scorso ho partecipato, a Cuneo, ad un interessante convegno intitolato "il bovino piemontese e la rondine: un antico binomio" dove sono stati presentati i dati del censimento delle rondini nidificanti nelle stalle di questa razza in Piemonte.
Oltre ai dati ottenuti dal mero conteggio dei nidi occupati, sono stati mostrati i risultati di uno studio legato al Progetto Rondine che un inanellatore locale, il prof. Mimmo Ferro, sta conducendo, ormai da più di dieci anni, nelle stalle dei dintorni di Cuneo e Bra. A differenza del censimento cuneese il mio lavoro si svolge in massima parte nelle scuderie degli allevamenti di cavalli da corsa che, come si sa, sono ben presenti nel nostro territorio. Ebbene, l'analisi e il confronto di tali dati sono molto interessanti perché questi risultano coincidenti, soprattutto nella fluttuazione delle due popolazioni in esame, con picchi di massima e minima crescita praticamente identici, come se si trattasse di un'unica colonia, ma con un areale molto vasto. Gli ambienti dove vengono svolti i progetti non si differenziano molto tra loro, a parte la diversità di specie allevata, e questo è confermato dai dati simili corrispondenti per dimensione di covata e successo riproduttivo. Questo movimento fluttuante, spalmato su lunghi periodi, non è altro che la naturale cadenza che ha qualsiasi popolazione naturale nel corso degli anni, a volte decenni, e che è dettato dalla disponibilità alimentare, dall'attività predatoria, ma soprattutto dall'andamento climatico. La rondine rimane, comunque, una specie "target" molto importante per una valutazione ambientale riferita anche a piccole porzioni di territorio. Daniele Accantelli
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