Notiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore Numero 39 (luglio - settembre 2004)
Campioni di Riserva
La IX Festalparco nella Riserva naturale di Fondotoce
Com'è consuetudine, dopo l'edizione 2003 ai Lagoni, il 2004 è toccato alla riserva di Fondotoce.
Già da tempo all'Ente Parchi si parlava di organizzare un evento che avesse come tema lo sport nella natura e il Presidente sognava di vedere gareggiare le squadre locali di canottieri in una risalita del fiume Toce.
Cosi', quando si è saputo che il tema scelto per la Giornata Europea dei Parchi sarebbe stato "sport e ambiente", non ci siamo più potuti tirare indietro e per la "FESTALPARCO" il titolo "Campioni… di riserva" è sembrato subito il più azzeccato.
I responsabili delle associazioni sportive verbanesi, contattati per aiutarci nell'organizzazione della manifestazione, hanno fin da subito dimostrato il loro entusiasmo per l'iniziativa e hanno lavorato molto per mettere a punto le gare e le dimostrazioni che hanno avuto luogo durante la giornata del 16 maggio.
Al mattino ha preso il via una corsa campestre, il cui percorso, tracciato dall'Associazione Marathon di Verbania, si è articolato all'interno della riserva, usufruendo anche del comodo percorso pedonale e ciclabile realizzato dall'Ente Parchi.
In contemporanea si è svolta la gara di canoa, con la collaborazione dell'Associazione Polisportiva Verbano.
Nel pomeriggio giovani aspiranti ciclisti hanno potuto confrontarsi con la campionessa Monica Brunati, che li ha guidati attraverso i boschetti del parco, cronometrando i tempi e svelando loro piccoli segreti di questo sport.
La tanto attesa sfida di canottaggio, organizzata con grande cura dalla storica Società Canottieri Pallanza, ha lasciato tutti (Presidente dell'Ente Parchi compreso)… a bocca asciutta: il forte vento che si è alzato nel pomeriggio non avrebbe neppure permesso la messa in acqua delle imbarcazioni. Gli atleti si sono comunque cimentati in una gara "a terra" grazie ai due ergonometri portati per l'occasione.
I nostri "campioni di riserva" hanno poi ricevuto il meritato premio direttamente dalla mani di un'altra vera campionessa, Guidina Dal Sasso.
I canneti hanno avuto modo di essere osservati e visitati in maniera più approfondita anche in altri momenti della giornata:
"in lungo e in largo", grazie alle visite guidate con i guardiaparco, che hanno spiegato il lavoro svolto presso il Centro Studi sulle Migrazioni, tra i più importanti d'Europa, dove gli ornitologi hanno mostrato le tecniche di cattura, inanellamento e successiva liberazione dei volatili;
"dall'alto", durante il trekking con accompagnatore naturalistico sulle colline circostanti fino all'antico borgo di Cavandone, ma anche dalla cima del Mottarone (raggiunta in funivia), da dove un gruppo di appassionati di mountain-bike, insieme alla Brunati ed al guardiaparco Daniele Accantelli, ha iniziato la discesa lungo i ripidi sentieri per ritornare al lago, non dopo aver scattato splendide fotografie del panorama, reso ancora più indimenticabile dalla giornata di pieno sole;
"dal basso", grazie al prezioso contributo dei Sub del Lago, che con un'apprezzata mostra video-fotografica dal titolo "Il lago sottosopra" hanno fatto vedere tutto quello che c'è (e anche quanto non dovrebbe esserci) in fondo al lago.
La riuscita della manifestazione si deve anche alla fondamentale collaborazione degli Scout e dei Vigili del fuoco di Verbania, nonché dell'associazione "Pro Fondotoce".
Al tramonto non sono mancati gli auspici per una prosecuzione di queste iniziative, fino a farle diventare un appuntamento fisso. Chissà mai! La riserva è sempre li', pronta ad accogliere anche chi pratica lo sport, ma soprattutto a proporre "nuovi occhi" per la nostra terra.