![]() ![]() ![]() MARTIN PESCATORENotiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore "Storie e leggende tra i due laghi" è il titolo di una fortunata pubblicazione e di una mostra di inatteso successo in quel di Arona, curate da due associazioni locali. Ospitiamo volentieri il contributo di Francesca D'Amato, co-protagonista delle due "scommesse culturali", poiché ci sentiamo un po' parenti dei giovani "cantastorie", almeno quando cerchiamo di far riscoprire la gioia di stupirsi di fronte alle meraviglie dell'universo, materiale e non. Adotta una fataCampagna di protezione della biodiversità
Ci sono persone che dedicano il loro tempo a proteggere cose come il buio del cielo notturno, le migrazioni dei rospi e anche i personaggi delle favole locali, che sono "a rischio di estinzione" tanto quanto i pipistrelli. Alla fine di questa ricerca hanno trovato un modo molto naturale per impedire l'estinzione degli gnomi, dei draghi e delle fate che avevano incotrato: hanno riscritto le storie, le hanno illustrate e hanno ricominciato a raccontarle. In poche parole le hanno aiutate ad evolversi perchè fossero più adatte al mondo di oggi. Cosi' equipaggiate le storie stanno ricominciando a circolare (a riprodursi), passando di bocca in bocca e, soprattutto, di cuore in cuore. Chi volesse contribuire a proteggere la biodiversità adottando una fata può farlo molto facilmente: basta raccontare la sua leggenda a qualcuno! (Si può trovare in libreria una prima raccolta, intitolata "Storie e Leggende tra i due Laghi" - Macchione editore) Vorremmo anche lanciare un appello ai lettori del "Martin Pescatore" per alcune leggende di cui ancora mancano dettagli:
Francesca D'Amato
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