Notiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore
Numero 43 (ottobre - dicembre 2005)
Ben comune...doppio gaudio!!
Non è detto che, nella pubblica amministrazione, la mano destra non
possa sapere cosa fa la sinistra!
Vi parrà strano, ma l’Ente Parchi del Lago Maggiore è sempre
stato molto attento e disponibile a relazionarsi in modo proficuo e produttivo
con gli altri enti pubblici. Questo per il raggiungimento dei propri obiettivi
ma anche di quelli degli altri, nella convinzione che il “bene pubblico”,
alla fin fine, è sempre “uno”, anche se non “indiviso”.
A volte questa prassi è stata difficile e non sempre coronata dal giusto
successo e purtroppo, paradossalmente, proprio su temi più strettamente
pertinenti le competenze di un ente parco (leggasi “pianificazione territoriale”,
“tutela e uso del suolo”, ecc...).
Nel campo dell’educazione e dello stato sociale, invece, la tanto auspicata
“sinergia” tra enti pubblici, nel nostro piccolo, sembra funzionare
davvero, tanto che possiamo ormai registrare con fierezza diversi piccoli successi,
“misurabili” con la genuinità dei ringraziamenti formalmente
ricevuti.
All’ormai consolidato rapporto con le scuole, locali e non, che forniscono
apprezzati “stagisti”, si sono aggiunti recentemente il Consorzio
dei Servizi Sociali del Verbano e i Servizi Psichiatrici dell’Asl 14,
entrambi con progetti di un certo respiro, riguardanti inserimenti lavorativi
per i loro utenti. Anche dal mondo del volontariato arrivano piccole-grandi
soddisfazioni. Oltre al sempre vivo interesse per il Centro Studi sulle Migrazioni
e ai contributi di singoli “amici” su temi vari, quest’estate
un gruppo scout del Trentino ha realizzato un’ottima esperienza nella
riserva di Fondotoce e con la Casa della Resistenza. Riportiamo, per puro narcisismo
(ma anche per giusta testimonianza), la lettera di ringraziamento ricevuta dal
responsabile degli scout.
“Cari Erica Zuffi , Danilo Vassura e Riccardo, finite le ferie sono tornato
al lavoro anch’io.
Ci tenevo a ringraziarvi ancora della disponibilità e l’entusiasmo
con cui avete accettato la nostra proposta fin dall’inizio e l’attenzione
con cui ci avete accompagnato nella settimana di campo.
I ragazzi hanno portato a casa un’esperienza significativa, hanno acquisito
una maggior consapevolezza sull’importanza (e la fatica) di conservare
il patrimonio naturalistico del nostro paese, oltre alla soddisfazione di aver
dato anche un piccolo contributo ed al piacere di conoscere un luogo splendido
della nostra Italia.
In più hanno anche potuto completare la loro “carta di Clan”
e dare qualcosa di più che uno sguardo sulle vicende della nostra storia
nel periodo oscuro della guerra e dell’occupazione, questo grazie alla
gentilezza e disponibilità di Gianni e Roberto, che non solo hanno documentato
i fatti ai ragazzi, ma hanno data viva testimonianza dei valori della resistenza
con la loro squisita ospitalità.
Ho provato a cercare l’indirizzo di posta elettronica della Casa della
Resistenza, ma non l’ho trovato, vi chiederei il piacere, se passaste
alla Casa, di salutarmeli ancora.
Un grazie ancora volevo farlo a nome del clan alla Provincia del Verbano Cusio
Ossola, che ha appoggiato con disponibilità da subito il nostro progetto
e ci ha accolto nella persona dell’’assessore, facendo sentire ai
ragazzi come l’istituzioni e la politica possano essere qualcosa di non
lontano, bensì tangibile, vicino e al servizio del cittadino. Buon lavoro
e arrivederci a presto!