Notiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore
Numero 43 (ottobre - dicembre 2005)
Iniziative ed attività
Hanno preso avvio i lavori di una commissione consultiva appositamente costituita
per la formulazione di proposte in ordine al Piano naturalistico della Riserva
dei Canneti di Dormelletto.
Di tale commissione fanno parte tre rappresentanti del Consiglio Direttivo dell’Ente
Parchi e quattro persone nominate a vario titolo dal Comune di Dormelletto.
Le funzioni di segretario sono svolte dal direttore dell’Ente Parchi.
Sulla scorta della positiva esperienza analogamente condotta a Fondotoce, l’Amministrazione
dell’Ente Parchi ritiene di poter fornire alla Regione Piemonte un utile
contributo alla redazione dell’importante strumento di pianificazione,
accelerandone possibilmente l’iter di approvazione (a distanza di dodici
anni dall’istituzione della riserva non ne esiste neppure la bozza).
Dovendo far leva sulle assunzioni a tempo determinato per tamponare le falle
nell’organico dell’ente, non si può che accogliere con soddisfazione
la notizia della disponibilità di un finanziamento che consentirà
quanto meno di prolungare fino a gennaio la permanenza dell’esecutore
amministrativo, in appoggio al personale dell’ufficio di Mercurago e di
avere ancora per qualche mese un guardiaparco “part-time”.
Con deliberazione G.E. n. 26 del 9 giugno scorso l’Ente Parchi si è
convenzionato con la Provincia di Novara per ottenere l’assegnazione di
due giovani in Servizio Civile Volontario.
Il progetto in corso di definizione prevede la destinazione di tali collaboratori
ad attività volte a migliorare il rapporto con l’utenza e le popolazioni
locali.
L’Ente Parchi è stato inoltre richiesto di fornire un proprio contributo
formativo ai volontari del Servizio Civile operanti presso altri enti nell’ambito
della cooperazione internazionale. Il problema del controllo della popolazione
di nutrie (Myocastor coypus) purtroppo è ormai definitivamente approdato
anche sulle rive del Lago Maggiore.
L’Ente Parchi, dopo aver prontamente aderito al piano di abbattimento
predisposto dalla Provincia di Novara, secondo le linee indicate dall’Istituto
Nazionale della Fauna Selvatica, assumerl il coordinamento degli interventi
nelle aree protette di propria competenza , nell’ambito di un gruppo di
lavoro costituito con rappresentanti della Provincia stessa e del Comune di
Dormelletto, che collaboreranno allo scopo con A.R.P.A e A.S.L. 13.
Si avvia a definitiva soluzione il problema del corretto uso del parcheggio
di via Lagoni a Dormelletto.
Fallito il tentativo di allestire un’area attrezzata per la sosta delle
auto in territorio di Oleggio Castello o di Comignago, a causa dei prezzi troppo
elevati imposti dai possibili concedenti, l’Ente Parchi ha potuto finalizzare
un apposito contributo del Ministero dell’Ambiente, opportunamente integrato
con risorse proprie, all’acquisto dal Comune di Dormelletto del terreno
in questione, nonchè alla realizzazione di un primo lotto degli interventi
progettati: il secondo ed ultimo, già finanziato dalla Regione Piemonte,
avrà inizio probabilmente alla fine del prossimo inverno.
In una piccola brochure riccamente illustrata si fa il punto sul progetto Interreg
III A “Italia-Svizzera” che sostiene l’attività del
Centro Studi sulle Migrazioni di Fondotoce.
La pubblicazione, finanziata nell’ambito del progetto stesso a fini divulgativi,
è in distribuzione gratuita presso la sede di Mercurago e il Centro Studi,
nonchè in occasione delle manifestazioni e visite promozionali organizzate
dall’Ente Parchi.
Le attività estive per i visitatori hanno risentito in generale di un
calo di partecipazione, che sarà oggetto di attente riflessioni nell’ambito
del gruppo di lavoro che si occupa della promozione dell’Ente Parchi.
Qualche miglioramento si è potuto registrare nell’ambito delle
visite guidate promozionali, grazie ai contributi pubblici che hanno consentito
l’abbattimento sostanziale dei prezzi imposti, mentre per quanto riguarda
le iniziative legate al Centro Studi sulle Migrazioni, alle indagini sui pipistrelli
e all’appuntamento fisso dell’ultimo venerdì del mese (“Ci
manca un venerdì...”) pare proprio che la gente sia rimasta “in
tutt’altre faccende affaccendata”.
L’Ente Parchi ha aderito ad una proposta della Regione Piemonte volta
alla diffusione del marchio ECOLABEL (marchio comunitario di qualitl ecologica)
presso i campeggi delle aree protette del Lago Maggiore. I gestori delle strutture
ricettive interessati all’acquisizione di tale prestigioso riconoscimento
potranno far riferimento all’Ente Parchi in quanto promotore e coordinatore
degli interventi necessari all’acquisizione del marchio, nonchè
tramite nei confronti degli enti superiori, cui compete l’istruttoria
delle domande.
Un primo incontro informativo con esperti è stato organizzato presso
la sede di Mercurago il 27 settembre scorso.
Anche quest’anno le scuole potranno usufruire dei servizi riassunti nel
catalogo “A scuola d’ambiente”, disponibile per tutti gli
interessati.
In aggiunta a questi saranno prossimamente formulate proposte speciali nel campo
dell’archeologia, in collaborazione con il museo di Arona, della conoscenza
delle attività di studio degli Uccelli e dei Chirotteri.
Per informazioni contattare il funzionario della vigilanza Danilo Vassura o,
per quanto riguarda i progetti “speciali” in via di definizione,
il direttore Massimo Grissli.
Il travagliato cammino che ha portato alla realizzazione di “audioguide”
del percorso archeologico nel Parco naturale dei Lagoni di Mercurago si è
finalmente concluso con la presentazione dell’iniziativa in occasione
della X FESTALPARCO.
La realizzazione del prodotto, interrottasi a causa delle conseguenze provocate
dalla “tromba d’aria” del 2003, ha risentito anche di inopinati
ritardi da parte dei fornitori, ma da ottobre sarl possibile noleggiare al prezzo
di 5 euro la dotazione necessaria per farsi piacevolmente accompagnare lungo
il percorso archeologico dalla voce registrata di esperti naturalisti ed archeologi.
A Riccardo Pacifico, stagista dell’I.T.I. “Cobianchi” di Verbania,
vanno i ringraziamenti particolari del capoguardia, che egli ha brillantemente
affiancato nelle mille e una peripezie tipiche dei mesi estivi: dalla vigilanza
in barca a quella notturna, dalla-riparazione dei cartelli alla raccolta rifiuti,
dal registro verbali a quello dei carichi di lavoro; la sua presenza ha concretamente
ovviato alla cronica carenza di personale che pesa soprattutto sulla piccola,
specialissima, riserva di Fondotoce.