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MARTIN PESCATORE

Notiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore
Numero 44 (gennaio - marzo 2006)

Iniziative ed attività



Con due deliberazioni della Giunta Esecutiva l’Ente Parchi Lago Maggiore ha presentato proprie osservazioni ad importanti proposte legislative regionali.

Una riguarda la più che auspicata - e più volte rinviata - istituzione della riserva naturale del Bosco Solivo (v. numeri 19 e 26 de “il Martin Pescatore”), rispetto alla quale l’organo politico dell’ente ha voluto evidenziare l’utilità di un rafforzamento dell’organico attualmente disponibile, oltre che l’opportunità di tutela di una piccola zona umida rimasta esclusa dalla perimetrazione per motivi “politico-amministrativi” (consultazione indetta dalla Regione Piemonte in data 14 novembre).

Un’altra è l’ormai famosa proposta di riorganizzazione del sistema di tutela ambientale regionale, di cui si parla più diffusamente in prima pagina.

Amministratori “nelle canne” lo scorso 15 ottobre, allorché, nel corso di una specialissima visita guidata, accompagnati dai dipendenti E. Villa, F. Durand e D. Accantelli, i componenti la Commissione per il piano naturalistico della Riserva di Dormelletto (v. n. 43 del Martin Pescatore), unitamente al Sindaco hanno attraversato in barca l’area protetta, considerandone e discutendone le prospettive di valorizzazione e crescita, da un punto di vista certamente privilegiato qual è lo specchio lacustre antistante la riva dormellettese.

Una proposta di legge (p.d.l. n. 175) presentata dalla giunta regionale lo scorso 16 novembre prevede che gli attuali Consigli Direttivi degli enti parco piemontesi rimangano in carica ancora per un anno, al fine di consentire la transizione verso il nuovo sistema delle aree protette piemontesi, così come configurato dalla precedente p.d.l., cui si fa riferimento nell’articolo di prima pagina.
Alla data di stampa del notiziario nulla di più è dato sapere - e di conseguenza dire - agli amministratori locali che a tutt’oggi devono provvedere alle nuove nomine, entro il 25 gennaio p.v.

Tra i progetti Interreg III “Italia-Svizzera” cui l’Ente Parchi Lago Maggiore partecipa in qualità di partner vi è anche quello denominato “Azioni coordinatee congiunte lungo il fiume Ticino per il controllo a lungo termine della biodiversità”, progetto di notevole importanza strategica e complessità, che risente, da un lato, di difficoltà sul piano della condivisione e della partecipazione dei molti soggetti impegnati a diverso titolo e beneficia, dall’altro, del ruolo di traino del capofila, il Parco del Ticino lombardo. 
Grazie al particolare impegno profuso da quest’ultimo, si sono tenuti recentemente tre eventi di particolare importanza sotto il profilo della comunicazione e della promozione: un convegno tenutosi a Milano il 28 settembre e, presso uno dei centri-visita del Parco, una conferenza stampa in data 3 ottobre e la “Festa della biodiversità” lo scorso 16 ottobre. In tutte le occasioni è stato valorizzato l’apporto fornito attraverso l’attività del Centro Studi sulle Migrazioni di Fondotoce.

Il 29 settembre scorso, in un cordiale e costruttivo incontro,promossodall’associazione“AmicidellaRocca”, l’Ente Parchi ha potuto rilanciare la proposta di un Programma Integrato di Sviluppo Locale (v. “il Martin Pescatore” n. 42) che interessi, oltre al parco dei Lagoni, le aree della Rocca e del Colle di San Carlo, il torrente Vevera ed i corsi d’acqua minori dell’Aronese, le frazioni. Rimane indispensabile, ai fini dell’eventuale avvio di un tale programma, il coinvolgimento di altri enti locali, primi fra tutti il Comune di Arona e la Provincia di Novara

Scaduto il Piano di assestamento forestale dei Lagoni di Mercurago, l’Ente Parchi ha sollecitamente operato per ottenere un piano “ponte” da attuare nel prossimo biennio, in attesa del definitivo aggiornamento dell’importante strumento gestionale. Purtroppo, a causa di errori formali nella redazione della cartografia, subito segnalati alla Regione, tale piano non è a tutt’oggi applicabile. Con rammarico per gli inevitabili disguidi che ne conseguiranno, l’ente ha nel frattempo predisposto la nuova modulistica relativa al “programma di incentivazione” dei proprietari/possessori dei terreni che, a partire dalla corrente stagione di taglio, avranno anche la possibilità di cedere l’intera provvigione derivante dagli interventi effettuati a cura dell’Ente Parchi, con un corrispettivo di 2 Euro al quintale.

Finalmente le bacheche dell’itinerario ciclo-pedonale di Fondotoce sono dotate dei previsti pannelli a carattere divulgativo e didattico. Sono undici, colorati, tutti diversi nella parte tematica e curati dal nostro personale (soprattutto da  Vassura, col contributo di E. Zuffi) per quanto riguarda contenuti e coordinamento grafico. La realizzazione è stata affidata alla cooperativa “Arnica” di Torino. La speranza è ovviamente che per un tale “parto” sia valsa la pena di una lunga gravidanza, dovuta al fatto che, come spesso accade, tale tipo di prodotto necessita di una grande quantità di lavoro, accumulabile purtroppo solo nei ritagli di tempo del personale, che si vorrebbero spesso infiniti.

 

Un convegno sulle strategie in campo turistico, tenutosi a Stresa lo scorso 5 ottobre e promosso dal competente assessorato regionale ha posto le basi per l’avvio di gruppi di lavoro tematici, dei quali il più partecipato risulta esere quello riguardante il turismo ambientale. La Regionee le Province di Novara e del VCO hanno inteso valorizzare particolarmente, in tale ambito, l’esperienza e l’apporto degli enti gestori delle aree protette, pur dando atto della situazione di oggettiva difficoltà che gli stessi stanno vivendo, data la fase di transizione verso nuovi assetti istituzionali (v. articolo in prima pagina). L’Ente Parchi Lago Maggiore partecipa a tale gruppo di lavoro, riservandosi di valutarne l’efficacia nei prossimi mesi.

 

Visita d’eccezione il 18 ottobre scorso di alcuni studenti del LYCEE AGRICOLE DE SAVOIE provenienti da LA MOTTE- SERVOLEX (F) , guidati dal prof. Renato Roncalli. Sulla base di un programma appositamente predisposto dal referente D. Vassura e condotto da E. Villa, col contributo di F. Baglioni, I. Romano, E. Zuffi, gli ospiti francesi, hanno potuto conoscere, nell’arco di una giornata molto intensa, l’attività del nostro ente parchi e, indirettamente, quella del sistema delle aree protette piemontesi.
A loro, attraverso le pagine del Martin Pescatore, il nostro saluto, insieme ad un attestato di stima per l’interesse e la partecipazione dimostrati.

Rinnoviamo il saluto ed il benvenuto a Marco che, nell’ambito di un progettoformativopromossodall’I.S.P.A. (Istituzione Servizi alla Persona Arona) affiancherà per altri sei mesi la nostra squadra di operai. La riproposizione del progetto è frutto delle positive valutazioni seguite ad una prima fase dell’esperienza, condotta durante la scorsa primavera. L’aver contribuito al raggiungimento degli obiettivi fissati sotto il profilo formativo non può che confortare e spronare il nostro personale a proseguire nella sua attività di supporto alle istituzioni locali che valorizzano il ruolo e le potenzialità dell’Ente Parchi.

In una fase di conclusione dei principali progetti di cooperazioneinternazionale in corso, l’Ente Parchi ha destinato al Senegal apposito contributo ricevuto dalla Provincia del VCO, provvedendo per l’acquisto di una nuova fotocopiatrice presso la scuola Missirah-Niombato (Regione di Fatick) e per uno studio di fattibilità di potabilizzazione dell’acqua nell’area di Djoudj (Regione di Saint Louis). Sul fronte indonesiano, è stato liquidato il contributo per l’acquisto di attrezzature informatiche per l’O.N.G. “Wisnu Foundation”, operante nell’isola di Bali e si è provveduto al versamento della quota destinata dall’Esecutivo alle popolazioni colpite dal maremoto del 26 dicembre 2004, sostenendo un progetto della Fondazione “Terres des hommes Italia” per la costruzione di un asilo a Ban Ko Nok (Provincia di Phang Nga, Tailandia).


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