logo della Regione PiemonteEnte Parchi e Riserve naturali del Lago Maggiorelogo dell'Ente Parchi del Lago Maggiore

_ Home - Didattica - Manifestazioni - Visitatori - Piano d'area - Natura - Boschi - Archeologia - Fondotoce - Dormelletto - Mappa


MARTIN PESCATORE

Notiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore
Numero 46 (luglio - settembre 2006)



A volte si viene, a volte si va

Influenze del clima sulla fauna di Fondotoce

Con il primo giugno si è conclusa la fase di monitoraggio della migrazione primaverile al Centro Studi sulle Migrazioni di Fondotoce; in attesa di riprendere l’attività di inanellamento all’inizio di agosto, si possono fare alcune considerazioni sui dati raccolti.
È stata sicuramente una primavera “strana” (bella scoperta, ce ne siamo accorti un po’ tutti!), caratterizzata da un flusso migratorio decisamente diverso da quello osservato nei precedenti cinque anni di attività del Centro. La differenza principale non sta tanto nei numeri, per quasi tutte le specie inferiori a quelli riscontrati negli anni passati, quanto nelle anomalie di transito: abbiamo avuto specie che hanno trascorsol’inverno nell’area di Fondotoce e che sono partite alla volta del nord Europa in netto ritardo rispetto alle date usuali, altre che sono transitate nella riserva con un flusso incostante (contrariamente a quelle che sono le caratteristiche del passo primaverile) ed altre ancora, quali la Rondine (Hirundo rustica) e l’Averla piccola (Lanius collurio) che invece hanno fatto registrare i loro massimi stagionali. Al di là di queste particolarità, la novità principale è la quasi completa scomparsa dell’Usignolo di fiume (Cettia cetti) dal canneto di Fondotoce.

Questa è una specie poligamica (con il maschio che spesso si accoppia con due o più femmine) distribuita nell’Europa meridionale, principalmente mediterranea. È considerata sedentaria ma, in questi ultimi anni, ha manifestato una tendenza ad allargare l’areale verso nord. Si ritiene in effetti che l’innalzamento della temperatura del pianeta favorisca la colonizzazione di nuovi territori e a riprova di questa ipotesi va detto che l’Usignolo di fiume ha colonizzato l’area del Verbano a partire dal 1995 con una popolazione sostanzialmente stabile, così come indicato nella tabella che riassume gli individui inanellati a Fondotoce negli ultimi cinque anni.

 

Anno

Catture

2001

62

2002

40

2003

63

2004

86

2005

100

TOTALE

351


In questa primavera sono stati inanellati solo quattro esemplari di usignolo di fiume e, dalle indagini effettuate in tutta l’area della riserva, sono stati censiti otto territori (individuati in base al rilevamento dei maschi in canto) e quindi si può stimare che l’attuale popolazione di questa specie a Fondotoce si aggiri intorno ai 20-24 esemplari. La causa di questo declino è da imputare alle rigide temperature registrate in questo inverno, ben inferiori nei valori minimi e medi rispetto a questi ultimi dieci anni; va anche ricordato che l’area è stata interessata da copiose nevicate. In letteratura è ben nota questa difficoltà della specie a superare inverni particolarmente rigidi (Cramp S., Perrins C. M., 1994): l’esodo da Fondotoce ne è una riconferma.
Non ci resta che attendere che temperature più miti riportino questo passeriforme a Fondotoce: il Centro Studi sulle Migrazioni è attivo anche per registrare queste variazioni nella biodiversità della riserva.

Marco Bandini


Prossimo articolo
Indice del numero 46
Indice per autori
Altri numeri del notiziario on line


Home - Didattica - Manifestazioni - Visitatori - Piano d'area - Natura - Boschi - Archeologia - Fondotoce - Dormelletto - Mappa