Notiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore
Numero 47 (ottobre - dicembre 2006)
Ecco a voi... i monoliti!
Un’insolita visita, quella guidata da una talpa che ci accompagna a scoprire che cosa c’è “sotto”.
Non ci troviamo in un bosco frequentato da animali parlanti, né si è riusciti a far lavorare per l’Ente gli abitanti del parco!
La “talpa dotta” è invece la guida che ci accompagna in un piccolo viaggio alla scoperta del suolo dei Lagoni, attraverso i fumetti che illustrano la cosiddetta “pedoteca” (la pedologia è la scienza che si occupa dello studio del suolo), allestita presso la sede dell’Ente Parchi Lago Maggiore a Mercurago. Munita di occhiali, camice, lavagna e pala a portata di mano, risponde alle domande di tre curiosi ragazzi, accompagnandoli attraverso il bosco misto di latifoglie, il querceto di farnia, la brughiera. Prima di incamminarsi, però, la talpa illustra alcune caratteristiche generali del suolo, dagli elementi che lo costituiscono e ne caratterizzano l’esistenza, al “ciclo vitale” dello stesso (“Il suolo: un corpo vivo” è il titolo del pannello introduttivo), alla definizione che ne dà la Carta Europea dei Suoli: non solo “uno dei beni più preziosi dell’umanità” poiché “consente la vita dei vegetali, degli animali e dell’uomo sulla superficie della Terra” (art.1), ma anche “una risorsa limitata che si distrugge facilmente” (art 2).
Da qui la necessità di proteggerlo insieme alle creature che vi abitano e vivono grazie ad esso.
Nelle tre tappe seguenti, si possono confrontare direttamente le caratteristiche dei diversi tipi di suolo, grazie all’esposizione di monoliti conservati in tre teche attraverso il trattamento con particolari resine. Va detto che un monolite è una porzione di terreno in cui sono evidenziati i singoli orizzonti che lo costituiscono, “strati” diversi per composizione ed aspetto. La descrizione dettagliata degli orizzonti è preceduta dalle vignette – filo conduttore della pedoteca - in cui la talpa dotta, attraverso le sue lezioni, illustra la genesi dei singoli tipi di suolo. Viene presentata inoltre ad ogni tappa la vegetazione che caratterizza i tre diversi ambienti ( e quindi interagisce con i rispettivi suoli) insieme a fotografi e e alla mappa del Parco che permette la localizzazione della stazione di prelievo. L’idea che ha portato alla nascita della pedoteca ha preso corpo grazie alla collaborazione tra l’allora guardiaparco Edoardo Villa e il pedologo Marco Sciaccaluga, che ha contribuito come volontario all’ideazione del progetto ed all’analisi dei monoliti, e si è sviluppata in un lungo arco di tempo, dato l’elevato costo della produzione dei monoliti stessi e le ormai note disavventure che hanno determinato l’abbandono della sede negli anni 1999-2002: mentre i primi prelievi sono datati della metà degli anni novanta, la presentazione al pubblico è del maggio di quest’anno, in occasione della Giornata Europea per i Parchi. Il piccolo viaggio alla scoperta del suolo rende l’argomento facilmente accessibile a chiunque, curioso o interessato ad un’eventuale ricerca. In modo particolare la pedoteca è stata pensata e allestita per le scuole, che nell’ambito dei progetti didattici possono farne sicuramente buon uso. Non resta che seguire l’invito della Talpa dotta e…buona passeggiata!