Aspettative ed impegni del nuovo presidente dell'Ente Parchi Lago Maggiore
Negli ultimi quindici anni spesso ho avuto un ruolo nell’amministrazione della “cosa pubblica”. Ma è la prima volta che mi occupo di ambiente in modo diretto e l’impatto è stato brutale. Visto da un cittadino qualsiasi, questo tempo tiepido, anche d’inverno, potrebbe non essere male: se fosse una fortunata coincidenza... Ma, visto con l’occhio critico di chi per l’ambiente lavora, la febbre nel nostro parco (Lagoni) e nelle nostre riserve (Fondotoce, Dormelletto, Solivo) è alta. Serve l’occhio del tecnico per vedere come sta cambiando il nostro mondo? In realtà no. Basta fermarsi ad osservare: il lago che da vita ai nostri canneti è in secca dal 2003, fatte salve brevi e saltuarie piccole piene. Nei boschi dei Lagoni e del Solivo, a dicembre si vedevano i “butti” come fosse febbraio. Alcuni insetti non interrompono le loro apparizioni per il freddo, ma svolazzano anche a gennaio. Al Centro Studi sulle Migrazioni di Fondotoce si osservano flussi migratori anomali.
Non potendo noi, dasoli, modificare il ciclo produttivo dominato dai combustibili fossili (carbone, petrolio), che cosa possiamo fare e quali obbiettivi prefiggerci per l’immediato ed il medio termine? E che cosa può fare un ente come il nostro? In apparenza poco. In realtà molto.
Possiamo fare poco se ci sintonizziamo solo sul quotidiano, se pensiamo ai mille e uno adempimenti “di legge”, alle finanziarie “taglia-fondi”, alle regole create da burocrati che pare abbiano come unico scopo quello di perpetuarsi il lavoro, complicando ogni cosa.
Possiamo fare molto, invece, partendo dall’informazione in campo ambientale. Possiamo creare sinergie con altri enti locali, per veicolare informazioni su alcuni argomenti dimenticati da TV e giornali. Raccontare come sia fondamentale diminuire le emissioni di CO2 (anidride carbonica) e come ognuno di noi possa farlo, cambiando i propri parametri di riferimento.
Alcuni esempi.
Dobbiamo sostituire l’auto?
Compriamola commisurata alle nostre esigenze, scegliamo auto ibride o con consumi unitari contenuti.
Dobbiamo comprare casa?
Chiediamo la certificazione energetica e non paghiamo uno sproposito al metro quadro solo per la vista o la forma.
I muri e i serramenti della nostra abitazione non sono isolati?
Isolare costa poco ed è conveniente, tenuto conto che ci sono anche incentivi dallo stato.
Sostituiamo la nostra vecchia caldaia con una nuova a condensazione: il risparmio immediato sarà evidente (almeno il 20%).
Investiamo parte dei nostri risparmi in energia fotovoltaica: non solo è conveniente, ma nel lungo periodo avremo, grazie al “conto energia”, un ritorno economico.
Non ci fidiamo dei consulenti?
Perchè dovremmo farlo, con i bidoni che ci hanno tirato con i consigli relativi ai vari “Cirio”, “Parmalat” e “bond argentini”, ma… una soluzione c’è.
Rivolgiamoci al “Centro del sole” di Verbania. Troveremo una risposta senza interessi dai volontari di Lega Ambiente.
L’Ente Parchi, per parte sua, cercherà di informare, continuando a conservare al meglio ciò che gli è stato affidato, perché sia restituito ai cittadini. Ascoltando i loro giudizi e i loro suggerimenti, per lasciare alle generazioni del XXI secolo un ambiente vivibile.
La mattina del 15 maggio, mentre salivo alla sede del parco da via Gattico per adempiere i miei doveri, il vento soffiava scuotendo gli alberi, il cielo, tra il viola e il blu, colorava lo spicchio di lago tra Lesa e Angera. Lontano uno stiletto di luce bucava le nubi per baciare San Quirico. Mi sono fermato ad ascoltare il vento, ad osservare cielo e lago divisi dal verde delle colline. Ho dimenticato fretta, impegni e orari per pochi minuti….. e stavo bene. In pace. Sapremo lasciare ai nostri nipoti queste emozioni?
Per quanto è possibile e per tutto il tempo che rivestirò questo ruolo, con la preziosa collaborazione della giunta, del consiglio e del personale dell’ente, ogni energia sarà spesa per conservare e far conoscere le nostre aree protette, perché il visitatore possa, dopo averle conosciute, far suo il messaggio profondo che contengono parole, altrimenti vuote, quali biodiversità ed ecocompatibile.
Grazie al Martin Pescatore per avermi invitato a scrivere su queste pagine e … che alle parole seguano i fatti.
Sergio Vallini
Sergio Vallini, neo–eletto Presidente dell’Ente Parchi Lago Maggiore, ha 46 anni ed è un libero professionista. Dal maggio 2006 fa parte del Consiglio dell’Ente. In precedenza ha ricoperto il ruolo di assessore presso il Comune di Arona, di cui è attualmente consigliere.
Data la stagione, segnaliamo volentieri una guida agli itinerari ciclabili nel VCO, prodotta dalla Provincia. Si chiama “VCO in bici – Proposte di facili itinerari utilizzando le piste ciclabili della provincia del Verbano Cusio Ossola, alla scoperta delle risorse del territorio” e va richiesta alla provincia stessa. E’ ben curata, sia dal punto di vista grafico che per quanto riguarda i contenuti .
E’ molto pratica, consistente di quattro schede con cartine dettagliate ed utili “indicazioni di viaggio”. Il tutto raccolto in un’elegante “tasca”, che riporta anche le principali norme comportamentali. Per quanto riguarda la parte di itinerari compresi nella riserva naturale del Fondo Toce ricordiamo che presso l’Ente Parchi ed i “Puntoparco” convenzionati
si possono acquistare, al prezzo complessivo di 50 centesimi, due depliant: uno descrittivo delle caratteristiche generali dell’area protetta e l’altro di guida ai percorsi ciclo-pedonali praticabili.