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MARTIN PESCATORE

Notiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore
Numero 50 (luglio - settembre 2007)

In questo numero troverete:

In pace, almeno fino ai nostri nipoti! di Sergio Vallini
Alla ricerca della memoria...di Danilo Vassura
Aquafan, ma che fan? di Massimo Grisoli
Rotiferi ai lagoni di Claudia Fontaneto
Verbania e la scommessa del trasporto pubblico di Francesca D'Amato
Il trasporto pubblico nel mondo di Francesca D'Amato
Notizie ed attività (iniziative del Parco)

 



In pace, almeno fino ai nostri nipoti!

Aspettative ed impegni del nuovo presidente dell'Ente Parchi Lago Maggiore

Negli ultimi quindici anni spesso ho avuto un ruolo nell’amministrazione della “cosa  pubblica”. Ma è la prima volta che mi occupo di ambiente in  modo   diretto   e l’impatto è stato brutale. Visto  da  un  cittadino qualsiasi, questo tempo tiepido, anche d’inverno, potrebbe  non  essere male: se  fosse  una fortunata coincidenza... Ma, visto con l’occhio critico di chi per l’ambiente lavora, la febbre nel nostro parco (Lagoni) e nelle nostre riserve (Fondotoce, Dormelletto, Solivo) è alta. Serve l’occhio del tecnico per vedere come sta cambiando il nostro mondo? In realtà no. Basta fermarsi ad osservare: il lago che da vita ai nostri canneti è in secca dal 2003, fatte salve brevi e saltuarie piccole piene. Nei boschi dei Lagoni e del Solivo, a dicembre si vedevano i “butti” come fosse febbraio. Alcuni insetti non interrompono le loro apparizioni per il freddo, ma svolazzano anche a gennaio. Al Centro Studi sulle Migrazioni di Fondotoce si osservano flussi migratori anomali.

Non potendo noi, dasoli, modificare il ciclo produttivo dominato dai combustibili fossili (carbone, petrolio), che cosa possiamo fare e quali obbiettivi prefiggerci per l’immediato ed il medio termine? E che cosa può fare un ente come il nostro? In apparenza poco. In realtà molto.
Possiamo fare poco se  ci  sintonizziamo solo sul quotidiano, se pensiamo ai mille e uno adempimenti “di legge”, alle finanziarie “taglia-fondi”, alle regole  create  da burocrati  che  pare abbiano come unico scopo quello di perpetuarsi il lavoro, complicando ogni cosa.

Possiamo fare molto, invece, partendo dall’informazione in campo ambientale. Possiamo creare sinergie con altri enti locali, per veicolare informazioni su alcuni argomenti dimenticati da TV e giornali. Raccontare come sia fondamentale diminuire le emissioni di CO2 (anidride carbonica) e come ognuno di noi possa farlo, cambiando i propri parametri di riferimento.
Alcuni esempi.
Dobbiamo sostituire l’auto?
Compriamola commisurata alle nostre esigenze, scegliamo auto ibride  o  con  consumi unitari contenuti.
Dobbiamo  comprare casa?   
Chiediamo la certificazione energetica e  non  paghiamo  uno sproposito al  metro quadro solo per la vista o la forma.
I muri e i serramenti della nostra  abitazione  non sono isolati?
Isolare costa poco ed è conveniente, tenuto conto che ci sono anche incentivi dallo stato.
Sostituiamo la nostra vecchia caldaia con una nuova a condensazione: il risparmio immediato sarà evidente (almeno il 20%).
Investiamo parte dei nostri risparmi in energia fotovoltaica: non solo è conveniente, ma nel lungo periodo avremo, grazie al “conto energia”, un ritorno economico.
Non ci fidiamo dei consulenti?
Perchè dovremmo farlo, con i bidoni che ci hanno tirato con i consigli relativi ai vari “Cirio”, “Parmalat” e “bond argentini”, ma… una soluzione c’è.
Rivolgiamoci  al “Centro  del  sole” di Verbania. Troveremo una risposta senza interessi dai volontari di Lega Ambiente.

L’Ente Parchi, per parte sua, cercherà di informare, continuando a conservare al meglio ciò che gli è stato affidato, perché sia restituito ai cittadini. Ascoltando i loro giudizi e i loro suggerimenti, per lasciare alle generazioni del XXI secolo un ambiente vivibile.

La mattina del 15 maggio, mentre salivo alla sede del parco da via Gattico per adempiere i miei doveri, il  vento soffiava scuotendo  gli  alberi,  il cielo, tra il viola e il blu, colorava  lo  spicchio di lago tra Lesa e Angera. Lontano uno stiletto di luce bucava le nubi per baciare San Quirico. Mi sono fermato ad ascoltare il vento, ad osservare cielo e lago divisi dal verde delle colline. Ho dimenticato fretta, impegni e orari per pochi minuti….. e stavo bene. In pace. Sapremo lasciare ai nostri nipoti queste emozioni?
Per quanto è possibile e per tutto il tempo che rivestirò questo ruolo, con la preziosa collaborazione della giunta, del consiglio e del personale dell’ente, ogni energia sarà spesa per conservare e far conoscere le nostre aree protette, perché il visitatore possa, dopo averle conosciute, far suo il messaggio profondo che contengono parole, altrimenti vuote, quali biodiversità ed ecocompatibile.
Grazie al Martin Pescatore per avermi invitato a scrivere su queste pagine e … che alle parole seguano i fatti.


Sergio Vallini


Sergio  Vallini,  neo–eletto  Presidente  dell’Ente Parchi Lago Maggiore, ha 46 anni ed è un libero professionista. Dal  maggio  2006  fa  parte  del Consiglio dell’Ente. In precedenza ha ricoperto il ruolo di assessore presso il Comune di Arona, di cui è attualmente consigliere.



Data  la  stagione,  segnaliamo  volentieri  una  guida  agli  itinerari ciclabili  nel  VCO,  prodotta  dalla  Provincia.  Si  chiama  “VCO  in bici – Proposte di facili itinerari utilizzando le piste ciclabili della provincia  del  Verbano  Cusio  Ossola,  alla  scoperta  delle  risorse del territorio” e va richiesta alla provincia stessa. E’ ben curata, sia dal punto di vista grafico che per quanto riguarda i contenuti .
E’ molto pratica, consistente di quattro schede con cartine dettagliate ed  utili  “indicazioni  di  viaggio”.  Il  tutto  raccolto  in  un’elegante “tasca”, che riporta anche le principali norme comportamentali. Per quanto  riguarda  la  parte  di  itinerari  compresi  nella  riserva naturale  del  Fondo  Toce  ricordiamo  che  presso  l’Ente  Parchi  ed i  “Puntoparco”  convenzionati  si possono acquistare, al prezzo complessivo di   50 centesimi, due depliant:  uno  descrittivo  delle  caratteristiche  generali  dell’area protetta  e  l’altro  di  guida  ai  percorsi  ciclo-pedonali  praticabili.

 

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