logo della Regione PiemonteEnte Parchi e Riserve naturali del Lago Maggiorelogo dell'Ente Parchi del Lago Maggiore

_ Home - Didattica - Manifestazioni - Visitatori - Piano d'area - Natura - Boschi - Archeologia - Fondotoce - Dormelletto - Mappa


MARTIN PESCATORE

Notiziario trimestrale dell'Ente Parchi del Lago Maggiore
Numero 52 (gennaio - marzo 2008)

 


Da Filomena che..."va in pensione"

I miei anni trascorsi al Parco: un breve ricordo

 

Correva l’anno 1990, 1° ottobre, giorno in cui sono stata assunta al Parco dei Lagoni.
Sono passati ben 17 anni…
Ricordo perfettamente quella giornata tipicamente autunnale: con Fabio ed Ivan, assunti nello stesso giorno, fui accompagnata dal direttore, Massimo Grisoli, in una vera e propria visita guidata, con illustrazione dei vari aspetti del parco.
Poi ognuno ha svolto il proprio lavoro: io, in quel piccolo ufficio di Oleggio Castello, a sbrigare pratiche amministrative e battere e ribattere delibere e quant’altro, con la “mitica” macchina da scrivere elettrica.
In seguito ci siamo trasferiti nell’attuale sede e, con il passar del tempo, ci siamo anche adeguati all’avvento del computer e all’informatizzazione del lavoro. In tutti questi anni, con il direttore ed il funzionario, Antonio Benelli, ho condiviso il lavoro nell’ufficio amministrativo, supportata saltuariamente da stagisti o personale assunto a tempo determinato.
Indubbiamente non sono mancati periodi di intensa fatica, ma credo di averli affrontati con consapevolezza ed umiltà. Posso dire, a distanza di tempo, che l’impegno quotidiano mi ha molto aiutata e anche un po’ “distratta” dall’avvicendarsi degli eventi personali: un profondo grazie a tutti per aver contribuito a ciò!
Che dire … auguro buon lavoro alla persona che mi sostituirà.
Saluto cordialmente il presidente, il vice presidente e tutti gli amministratori che si sono susseguiti nel corso degli anni.
Al direttore, al funzionario e a tutti i colleghi auguro una buona continuazione e prospettive sempre migliori, sia lavorative che personali.
Con affetto e stima.

Filomena d’Isanto

Grazie Filomena, per averci accompagnato in tutti questi anni, aiutandoci a fondare i nostri rapporti di lavoro sulla discrezione, sul rispetto dell’altro e sul senso del dovere.
La sua assiduità nel coltivare queste virtù è stata sicuramente più che efficace, al di là del fatto che così poche volte lei si sia concessa qualche parola “in libertà”, al di fuori degli argomenti riguardanti il lavoro quotidiano.
Grazie per la pazienza con cui ha saputo fare da “filtro”rispettoalleistanze (qualche volta alle pretese) di tutti noi, subendo spesso l’eccessivo peso delle troppe carte, forse ancora troppo “protagoniste” in una moderna amministrazione pubblica.
Il direttore ed il funzionario amministrativo faranno bene a sperare in altrettanta disponibilità e riservatezza da parte di chi la sostituirà.
Chi la sostituirà troverà una scrivania ingombra, ma non saprà immaginare l’evoluzione che c’è stata a partire da quella “macchina da scrivere elettrica” sul tavolone riciclato e condiviso nella soffitta di Oleggio Castello.
E gli mancherà qualcosa…

Massimo Grisoli

 



Prossimo articolo
Indice del numero 52
Indice per autori
Altri numeri del notiziario on line


Home - Didattica - Manifestazioni - Visitatori - Piano d'area - Natura - Boschi - Archeologia - Fondotoce - Dormelletto - Mappa