 
Percorsi storiciattorno ai Lagoni di Mercurago
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Un forte legame col territorio
Gli itinerari Dal Parco tutt'intorno nascono dal forte legame storico ed ambientale del parco naturale dei Lagoni di Mercurago con il territorio circostante.
L'area del Parco e' da sempre frequentata dall'uomo, che in eta' antica vi costrui' le sue capanne o le sue case e, anche dopo averle abbandonate, continuo' a coltivarvi boschi, pascoli, campi, vigne, frutteti e ad utilizzare le brughiere e gli stagni. Oggi il Parco, con la sua funzione di laboratorio ambientale, e' il cuore verde del territorio. Per meglio conoscerlo, dunque, e' utile conoscerne anche i paesi vicini. Per questo sono stati studiati gli itinerari verso i comuni e le frazioni sotto elencati.
I comuni interessati
Arona. Fin dall'Eta' del Bronzo fu, con la sua Rocca, il luogo di maggior importanza strategica del Basso Verbano, ma ne divenne in epoca storica anche il punto di riferimento economico, per il suo porto e la sua dimensione urbana.
Molti reperti dei Lagoni sono esposti nel Museo Archeologico della citta'.
Mercurago. L'economia agraria del paese era per meta' legata ai boschi e alle altre coltivazioni esistenti nel territorio del Parco, dove fu anche importante, nell'Ottocento, l'estrazione della torba.
Dormello. Era il villaggio piu' vicino al Parco, dove si estendevano i suoi boschi e i suoi pascoli. Ci sono tracce di eta' romana accumulabili con i ritrovamenti romani del Parco.
Dormelletto. Analogamente a Dormello, disponeva di vigne, campi e boschi collocati nell'attuale perimetro del Parco. Una comunita' rurale gallica nel III-I secolo a.C. viveva a ridosso delle colline di quest'ultimo.
Comignago. I suoi mulini in eta' storica erano situati nella valletta del Rese, al confine occidentale del Parco. In Eta' romana, proprio sulle morene ad ovest del Lagone, sorgevano piccoli insediamenti agricoli, simili ed apparentati con quelli di Comignago.
Gattico. Due millenni fa alcuni residenti del Parco lavoravano le terre gatticesi della valle del Rese. Poi, al contrario, i conduttori delle grandi tenute di Gattico, (per esempio il Muggiano) coltivarono terreni del Parco.
Paruzzaro. Notevole fu l'importanza, per tutti i luoghi vicini, dei punti fortificati di Borgo Agnello ed il Castello di Paruzzaro, benche' il paese non sia confinante con il Parco.
Oleggio Castello. Le sue proprieta' comprendevano una fertile area pianeggiante del Parco con prati , campi e vigne. I collegamenti viari con Marcurago avvenivano in passato attraverso il Parco.
Approfondimenti: materiali, gite e pannelli sul territorio
Il Parco dei Lagoni, in collaborazione con il GASMA (Gruppo Archeologico, Storico, Mineralogico Aronese), ha recentemente allestito dei pannelli (dal parco tutt'intorno) che illustrano le emergenze storiche ed archeologiche che si trovano nei dintorni del parco stesso, di cui questa pagina e' un esempio. Chi fosse particolarmente interessato puo' richiedere delle visite guidate all'ufficio promozione del parco. Le visite guidate ripercorrono gli itinerari dal Parco tutt'intorno.
Questa pagina e' stata aggiornata il 27 novembre 2008
Per maggiori informazioni: info@prontoguide.it
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