I pipistrelli in dieci parole chiaveUltrasuoni (3 di 10)
Un corpo che vibra produce un suono, che si propaga nell’aria come un’onda. Utilizzano parte delle emissioni per comunicare: alcune hanno significato territoriale, altre vengono utilizzate dai maschi, nel periodo degli accoppiamenti, per attirare le femmine, altre ancora costituiscono richiami volti a coinvolgere esemplari in azioni di disturbo contro predatori. ![]() La maggior parte delle emissioni, tuttavia, non ha significato sociale, ma serve per esplorare l’ambiente circostante (ecolocalizzazione). In netta prevalenza si tratta di ultrasuoni, emessi dalle narici o dalla bocca. Le onde riflesse dagli ostacoli sono captate dai padiglioni auricolari e trasmesse al cervello, ove si traducono in una nitida immagine del contesto esplorato, anche nel buio assoluto.
I rinolofidi emettono gli ultrasuoni dal naso, concentrandoli con le pieghe della foglia nasale. Si tratta di emissioni lunghe, a frequenza prevalentemente costante. Testi di E. Patriarca e P. Debernardi. Disegni di E. Giuliano
Questa pagina e' stata aggiornata il 29 dicembre 2004 | |||||