I pipistrelli in dieci parole chiaveCiclo biologico (5 di 10)
Intorno a novembre, quando le condizioni climatiche diventano critiche e la disponibilita' di insetti minima, i pipistrelli vanno in letargo, all'interno di grotte o di altri ambienti con microclima adatto. Le funzioni vitali sono rallentate, col risultato di un eccezionale risparmio energetico. L'attivita' viene ripresa a febbraio-marzo. I pipistrelli si portano verso i siti estivi, utilizzando spesso quartieri di transizione. Nelle femmine mature, accoppiatesi a partire dalla fine dell'estate precedente, avviene l'ovulazione: le cellule seminali maschili, trattenute fino a questo periodo all'interno delle vie genitali femminili, possono fecondare le cellule-uovo prodotte. Fanno eccezione le femmine del miniottero (Miniopterus schreibersii): in esse la fecondazione e' avvenuta subito dopo l’accoppiamento, ma il successivo sviluppo embrionale si e' comunque interrotto, per riprendere a primavera.
In aprile – maggio, le femmine gravide si aggregano a costituire colonie riproduttive, all'interno di siti di rifugio denominati nursery. In maggio - luglio ciascuna di esse da' alla luce un piccolo, piu' raramente due. Al termine dell'estate le colonie riproduttive si sciolgono e inizia il periodo degli accoppiamenti, che in alcune specie puo' interessare anche la stagione d'ibernazione. Testi di E. Patriarca e P. Debernardi. Disegni di E. Giuliano
Questa pagina e' stata aggiornata il 29 dicembre 2004 | |||||