Grossa taglia. Facilmente riconoscibile sia per l'aspetto del capo, in particolare per le grandi orecchie parzialmente unite alla base e dirette in avanti, sia per la notevole sporgenza della coda (pari a 1/3 - 1/2 della sua lunghezza) oltre il margine della membrana caudale.
Colorazione omogenea, grigio brunastra. Ali strette e lunghe.
Lunghezza testa-corpo 80-92 mm; avambraccio 57-65 mm; apertura alare 408-440 mm; peso 25-50 g.
Distribuzione geografica
Specie Centroasiatico-Mediterranea, diffusa nell'Europa mediterranea (segnalazioni piu' settentrionali a circa 47° di latitudine Nord), in Nord Africa, in gran parte del Medio Oriente e nella regione Himalayana.
Segnalata in quasi tutte le regioni italiane, e' probabile che l'assenza di dati per alcune regioni sia dovuta alla carenza di rilevamento piuttosto che a effettiva assenza della specie.
Dati demografici
Gli scarsi dati disponibili suggeriscono che le densita' demografiche siano generalmente basse. Le colonie riproduttive hanno prevalentemente piccola dimensione, con 5-50 femmine adulte, ma in taluni casi possono superare il centinaio di esemplari.
Habitat
Segnalata dal livello del mare fino a oltre 2500 metri.
Caccia negli spazi aerei aperti, a decine-centinaia di metri dal suolo, talora al di sopra dei lampioni piu' alti.
Originariamente rupicola, utilizza come siti di riposo diurno e di riproduzione le fenditure della roccia. In alternativa, negli ambienti urbani, trova condizioni idonee al suo insediamento negli interstizi degli edifici, prevalentemente a livello delle pareti esterne dei piani alti, ma talora anche all’interno dei cassonetti delle persiane.
Gli scarsi dati disponibili suggeriscono che la specie sia attiva anche in inverno, alternando fasi di attivita' a fasi di torpore, ma non di letargia profonda.
E’ probabile che si tratti di una specie sedentaria, ma i dati disponibili al riguardo sono frammentari.
Alimentazione
Preda in volo veloce, simile a quello dei rondoni, Lepidotteri, Coleotteri e Ditteri.
Comportamento riproduttivo
Le conoscenze sull’argomento sono alquanto carenti. E’ probabile che gli accoppiamenti si verifichino in periodo tardo invernale-primaverile. Viene partorito un unico piccolo, in giugno-luglio.
Le femmine raggiungono la maturita' sessuale nel primo anno di vita.
L’eta' massima registrata e' di 13 anni.
Fattori d'interferenza
Distruzione/alterazione dei rifugi posti in situazioni artificiali; diminuzione e avvelenamento delle prede a causa dei pesticidi; parchi eolici (specie a volo alto).
Testi e foto (tranne ove specificato diversamente) di E. Patriarca e P. Debernardi