Le indagini condotte dal 1999 sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, hanno portato a rilevare la presenza di almeno 18 specie di pipistrelli. Le schede che seguono ci aiutano a conoscere meglio tali Chirotteri.
Nei testi si fa talora riferimento a due lavori fondamentali per la caratterizzazione della distribuzione “storica” della chirotterofauna italiana, che ci forniscono un quadro essenzialmente riferibile alla prima meta' del ‘900:
Gulino G. e Dal Piaz G., 1939. I Chirotteri italiani. Elenco delle specie con annotazione sulla loro distribuzione geografica e frequenza nella penisola. Boll. Mus. Zool. Anat. Comp. R. Univ., Torino, XLVII(III), 91: 61-103.
Lanza B., 1959. Chiroptera. In: Toschi e Lanza (Eds.). Fauna d’Italia. IV Mammalia. Calderini, Bologna: 187-473.
I valori biometrici citati sono stati desunti da:
Lanza B., Agnelli P., 1999. Chirotteri, Chiroptera Blumenbach, 1779. In: Spagnesi M. e Toso S. (Eds.), tavole di Catalano U., Iconografia dei Mammiferi d’Italia. Ministero dell’Ambiente- Servizio Conservazione Natura, Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica “Alessandro Ghigi”, Ozzano Emilia (Bologna): 27-96.