Plecotus macrobullaris (Kuzjakin, 1965)
Nome italiano: Orecchione alpino, Orecchione montano
TassonomiaFino ad epoca recente confusa con altre specie del genere Plecotus e in particolare con P. auritus, dalla quale e' stata discriminata attraverso anali del DNA. Caratteristiche morfologiche
Taglia media. Di aspetto quasi identico ai congeneri Orecchione bruno (Plecotus auritus) e Orecchione meridionale (Plecotus austriacus), come tali specie possiede padiglioni auricolari di lunghezza quasi pari a quella corporea. In fase di riposo i padiglioni auricolari vengono tenuti ripiegati al di sotto delle membrane alari e i traghi, lunghi e appuntiti, appaiono diritti e possono essere scambiati per vere orecchie. Distribuzione geograficaLe conoscenze sulla distribuzione della specie sono ancora insufficienti per caratterizzarne l'areale. In Italia essa risulta segnalata esclusivamente in regioni settentrionali. Dati demograficiLe colonie riproduttive finora descritte annoverano 10-30 femmine. HabitatLe limitatissime informazioni disponibili suggeriscono un utilizzo dell'ambiente di foraggiamento simile a quello di Plecotus auritus, specie primariamente forestale, che si alimenta in larga parte di prede posate sulle fronde. E' nota la frequentazione di edifici come siti di rifugio. Alimentazione
Non esistono, al momento, lavori sulla dieta della specie. Comportamento riproduttivoParto in giugno-luglio, normalmente un solo piccolo. Fattori d'interferenzaIn relazione alla carenza di informazioni sull'ecologia della specie, non e' possibile un'analisi dettagliata dei fattori che ne condizionano negativamente la presenza. Poiché essa frequenta gli edifici, e' certamente sensibile ai fattori antropici che determinano alterazione e sottrazione di tali siti di rifugio. Testi e foto (tranne ove specificato diversamente) di E. Patriarca e P. Debernardi
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