Grossa taglia. Pelliccia corta, formata da peli dello stesso colore lungo tutta la loro lunghezza (N. leislerii ha peli bicolore), all’inizio dell’ estate bruno-ruggine lucente sul dorso e un po’ più chiara sul ventre; verso l’autunno assume toni più bruno-grigi. Come tutte le specie del genere Nyctalus presenta padiglioni auricolari arrotondati all’apice e trago a forma di champignon.
Lunghezza testa-corpo 60-84 (88) mm; avambraccio (45) 48-58,5 mm; apertura alare 320-400 mm; peso 19-40 g.
Distribuzione geografica
Specie centroasiatico-europea, segnalata in tutta Europa al di sotto del 60° parallelo e in buona parte dell’Asia. Potrebbe essere presente anche in Nord Africa, ma le segnalazioni disponibili sono considerate dubbie. I dati relativi all’Italia sono scarsi e prevalentemente relativi alle regioni settentrionali, ma è possibile che la specie compaia in tutte le regioni. L’ accertamento del quadro distributivo risulta complicato dalle abitudini forestali nella scelta dei rifugi, e dal fatto che una parte cospicua degli esemplari effettua migrazioni stagionali a lungo raggio (cfr. oltre).
Dati demografici
E’ considerata una specie diffusa e abbondante in buona parte del suo areale, ma localmente ne sono segnalati decrementi demografici, conseguenti alla perdita di habitat.
Le colonie riproduttive sono costituite da 20-50 fino ad alcune centinaia di femmine. In svernamento sono segnalate concentrazioni fino ad alcune migliaia di esemplari. Tali dati si riferiscono a contesti esteri; in Italia le informazioni sulla specie sono frammentarie.
Habitat
Segnalata fino a circa 2000 m di altitudine, è considerata specie forestale in relazione all’utilizzo preferenziale di cavità arboree come rifugi, sia in estate sia in inverno. Siti di rifugio alternativi sono rappresentati dalle bat-box, in estate, e dalle fenditure rocciose, in inverno; sono anche segnalati casi di presenza (relativi a vari periodi dell’anno) all’interno di edifici, ponti e viadotti.
Per il foraggiamento vola in ambienti aperti, al di sopra della vegetazione forestale e su zone umide estese. La presenza delle ripisilve denota una particolare importanza per la specie, offrendo rifugi e risorse alimentari vitali nell’ambito delle migrazioni stagionali. Contingenti di esemplari nati nell’Europa centrale e nord-orientale si portano per accoppiarsi e svernare nell’Europa centro- meridionale. Si ritiene che solo le femmine ritornino ai siti in cui sono nate, per partorire, mentre i maschi rimarrebbero tutto l’anno nelle aree in cui si accoppiano. Il massimo spostamento documentato è di 1546 km.
Alimentazione
La nottola caccia in volo, prevalentemente a qualche decina di metri dal suolo, talora a centinaia di metri di altezza. Cattura soprattutto Ditteri, ma anche Lepidotteri e Coleotteri (i maggiolini, nei momenti di grande disponibilità, possono divenire prede preferenziali), utilizzando sia prede di dimensione cospicua sia piccoli insetti che volano in sciami.
Comportamento riproduttivo
Gli accoppiamenti hanno luogo da agosto a ottobre: i maschi adulti, territoriali, richiamano le femmine da un rifugio idoneo, costituendo harem prevalentemente di 4-5 femmine (fino a circa 20). Accoppiamenti sono descritti anche in periodo d’ibernazione.
Le femmine si riuniscono nelle nursery intorno a maggio. Il parto è prevalentemente gemellare.
La maturità sessuale viene raggiunta dai maschi nel secondo anno di vita, dalle femmine nel primo anno di vita, ma primo parto sovente si ha solo nel secondo anno.
Il record di longevità accertata è di 12 anni.
Rapporti con altre specie
Sono note colonie miste con altre specie dei generi Nyctalus e Pipistrellus e con Vespertilio murinus.
Fattori d’interferenza
Deforestazione e alterazione degli ambienti forestali, in particolare attraverso l’abbattimento degli alberi con cavità. Impatto sulle fonti alimentari dovuto alle pratiche agricole. Parchi eolici (specie migratrice).
Testi di E. Patriarca e P. Debernardi. Foto di D. Scaravelli.