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Il piano naturalistico

dei Lagoni di Mercurago

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radici d'abero affondano nel Lagone ghiacciato. Foto R. Bertolino

Che cos'e' il piano naturalistico

Il piano naturalistico e' lo strumento di indagine e di gestione dell'ambiente naturale. All'interno del piano ricadono quindi tutti gli interventi di studio e di controllo che concernono la biocenosi del Parco.

Caratteri naturalistici del parco dei Lagoni

L'area del Parco dei Lagoni e' particolarmente interessante dal punto di vista geo-morfologico in quanto conserva e mostra con grande evidenza il paesaggio modellato dell'azione dei ghiacciai del Quaternario. Due rilievi principali di collinette moreniche, disposti in direzione NE/SO formano i confini del Parco a levante ed a ponente e fra queste le acque di scioglimento dell'antico ghiacciaio hanno rilasciato materiale di origine fluviale e glaciale a formare limitate superfici pianeggianti, caratterizzate dalla presenza di zone umide. Gli stagni che si sono formati in queste posizioni sono stati collegati da un sitema idrico di fossi e canali.

L'interesse naturalistico del Parco risiede inoltre nel fatto che i Lagoni sono sfuggiti sinora ad inquinamenti ed a fenomeni di eutrofizzazione di origine artificiale, mantenendo quindi le proprie caratteristiche di ambiente lacustre oligotrofico e fortemente acido che permette, a bassa quota, la sopravvivenza di specie vegetali e animali (insetti) microterme.

Malgrado la forte alterazione subita per l'azione dell'uomo la vegetazione forestale rispecchia ancora in parte quella originale del querceto climacico dove la Farnia sostituisce parzialmente la Rovere, date le elevate precipitazioni.

funghi lamellari che spuntano d'autunno. Foto F. D'Amato Le fasi di degradazione del tipo brughiera sottolineano i caratteri climatici suboceanici di questa zona. Il Pino silvestre e la Betulla fungono da specie secondarie che tendono a riportare verso l'equilibrio climacico del querceto le forme di degradazione della vegetazione forestale.

L'avifauna, particolarmente studiata dall'istituzione del Parco ad oggi con la tecnica dell'inanellamento scientifico, appare ricca di specie nemorali. Recentemente sono stati oggetto di studio i chirotteri legati al Lago Maggiore. (Ci rendiamo conto che si tratta di una visione che privilegia alcuni aspetti a scapito di altri, ma stiamo lavorando al massimo delle nostre possibilita'!)

Interessante risulta l'entomofauna acquatica appartenente agli Hydroadephaga.

Presso tutti gli uffici del parco sono disponibili varie pubblicazioni di carattere naturalistico per chi volesse approfondire qualche argomento in particolare (Chirotteri, gestione forestale, ornitologia, ...); alcune sono in distribuzione gratuita, altre in vendita. E' inoltre possibile consultare la biblioteca tematica dell'Ente Parchi.


In questa sezione del sito troverete approfondimenti su:

Avifauna Chirotteri
Geomorfologia - Idrologia - Pascoli - Prati a sfalcio - Crepidotus roseoornatus - Rospi


Articoli apparsi sul Martin Pescatore

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Questa pagina e' stata aggiornata il 9 marzo 2007
Per maggiori informazioni: info@parchilagomaggiore.it