![]() ![]() ![]() Le attivita' produttiveai lagoni di MercuragoPercorso arancione (12,5 Km circa)
L'attivita' produttiva di primaria importanza all'interno del Parco e' quella dell'allevamento del cavallo "da corsa", che vanta, in questi luoghi, nobili tradizioni risalenti agli inizi del secolo (basti ricordare i nomi di F. Tesio e della razza Dormello-Olgiata); per il resto, oltre all'impianto artificiale di Pino strobo nella parte meridionale, rimangono lembi di territorio pertinenti a piccole aziende a conduzione familiare ed attivita' agricole "part-time" insieme a resti, ancor oggi ben individuabili, di un diffuso sfruttamento agricolo protrattosi fino agli anni '60 (vigneti, frutteti, cereali, orti). I boschi attualmente presenti, per lo piu' estremamente frammentati, sono sempre stati utilizzati in modo difforme ed hanno subito un progressivo degrado fino ai giorni nostri. Per vedere che lavori si fanno e si facevano nel parcoIl percorso imbocca, presso la Sede del Parco, "Stra' di Valett" e successivamente "Sente' dal Mótt", mantenendosi alla periferia di un'area detta "Nusitt" (Nusitt nel dialetto locale significa piccoli noci ed e' riferito alla pregressa diffusa presenza di tali alberi). Presto si intravedono i prati-pascoli afferenti al nucleo della "Surga", sede della piu' grande delle due aziende in cui si pratica l'allevamento dei purosangue, la S.A.S. Allevamento Lagoni.
Proseguendo su "Stra' di Lagon", si gode la suggestivita' del paesaggio puntando lo sguardo ancora verso la cascina "Surga" e "Lagoni". Quindi, oltrepassato il Lagone, ci si dirige verso "Stra' dal Muntasc". Il percorso su quest'ultima consente di apprezzare le caratteristiche di un secondo centro di allevamento equino: la "Cucchetta" e, a sud di questo, "Cascina Camott" sede di piccola azienda agricola a conduzione familiare. Nel punto in cui "Stra' dal Muntasc" piega decisamente verso sud, si costeggiano i prati-pascoli del Montaccio, altro luogo di elezione per i purosangue (proprieta' S.A.S. Allevamento Lagoni). Usciti per un breve tratto dal Parco, se ne percorre il confine lungo la strada comunale Dormelletto-Comignago, immettendovisi poi nuovamente presso la "Cascina Bergamina", dove ha sede una falegnameria. Il sentiero si mantiene ai limiti della pineta artificiale (circa 30 ettari, devastati dalla tromba d'aria del 21 luglio 2003) di cui si e' accennato in precedenza; indi attraverso "Stra' d'la Buscarola" si arriva all'omonima cascina, esempio residuo di una azienda agricola di centenaria tradizione. In fronte ad essa ed al confine del Parco le strutture di un moderno allevamento bovino da latte. Si percorre poi tutto il "Sente' dal Custon", in zona di brughiera un tempo sfruttata con lo sfalcio del Brugo e della Molinia per ottenere strame e tornati su "Stra' d'la Buscarola" si fiancheggia il prato della "Torbera" (antica cascina diroccata) dove e' stato allestito un galoppatoio.
Al Lagone si riprende la strada dell'andata fino alla Sede del Parco.
Questa pagina e' stata aggiornata il 26 gennaio 2005 |