Il rospo comune (Bufo bufo), in dialetto locale "Scia't" o "Sciato'n", e' diffuso nell'Europa centrale, nelle regioni occidentali dell'Africa settentrionale in quasi tutta l'Asia, in Giappone e in tutta Italia, tranne che in Sardegna.
I rospi sono attivi durante la primavera e l'estate; il periodo riproduttivo e' verso la fine di marzo e in autunno sia i nuovi nati che gli adulti si interrano rimanendo in letargo fino alla buona stagione.
In primavera le abitudini di vita si fanno prettamente acquatiche e talvolta parecchie centinaia di individui, in netta maggioranza maschi, di raccolgono vicino a specchi d'acqua. Le femmine, che presentano mole decisamente superiore rispetto al maschio (18 cm circa di lunghezza massima, contro i 10 dei maschi), depongono le uova sotto forma di cordoni mucillaginosi (che possono contenere fino a 7000 uova) che vengono attaccati ad alghe ed altre piante acquatiche. Da queste uova escono i girini che, in tre mesi, compiono una metamorfosi completa e assumono l'aspetto degli adulti. I giovani raggiungono solo dopo quattro-cinque anni la maturita' riproduttiva e, dopo circa sei, il massimo sviluppo corporeo.
Il rospo rappresenta un anello importante nella rete alimentare e si puo' definire addirittura utile all'agricoltura grazie alla quantita' enorme di insetti e di altri invertebrati di cui si nutre, prevalentemente di notte.
Il veleno contenuto in piccole vescicole cutanee lo salvano, piu' efficacemente dell'aspetto repellente, da eventuali predatori, che, dopo averlo assaggiato una volta, non ripetono piu' la sgradevole esperienza.
Il problema principale per il rospo e' costituito dal traffico motorizzato che ne fa strage durante gli spostamenti del periodo riproduttivo in primavera e in giugno, quando i piccoli rospi abbandonano la pozza in cui sono nati e migrano verso il loro ambiente di caccia, vale a dire i boschi umidi, orti e giardini dei dintorni.
Per questa ragione, quando i guradiaparco si accorgono dell'inizio della migrazione, viene vietata la circolazione dei veicoli in alcune strade del Parco durante la notte.