![]() ![]() ![]() Lo sfalcio dei pratiai Lagoni e a Dormelletto
Le piante
Il taglio dei prati da foraggio o da lettiera agisce indiscriminatamente su tutte le specie vegetali, asportando loro la parte aerea (foglie e steli con fiori o frutti). Gli insetti
Il taglio del prato altera drasticamente e inaspettatamente l'habitat dei moltissimi insetti che lo abitano, esponendoli ai predatori e privandoli istantaneamente delle risorse alimentari.
La locusta
L'insetto che abbiamo scelto per affrontare questo argomento e' la Locusta migratoria, abituata a grandi spostamenti quando il suo ambiente non offre piu' risorse sufficienti. Da noi essa non manifesta quasi mai la caratteristica biologica che le ha fatto meritare il nome che porta: la formazione di grandi sciami e la migrazione, tipiche invece di zone piu' aride dove il cibo disponobile puo' scarseggiare in seguito ad anni di siccita'.
Il terrenoPer ovviare allo sfruttamento del suolo si cui crescono prati e pascoli, in autunno, si effettuano concimazioni di letame bovino nella dose di 500-600 Kg/ha, con eventuale aggiunta, a fine marzo, di concimi minerali. La concimazione organica avvantaggia l'avena maggiore rispetto alle altre graminacee, facendola diventare dominante anche al di fuori del suo areale naturale (prati fertili ai lati di corsi d'acqua).
Questa pagina e' stata aggiornata il 31 gennaio 2005 |